Quadrifoglio spa. Renzi nomina il nuovo amministratore.

ottobre 15, 2010

Giorgio Moretti
48 anni, fiorentino
Attuale A.D. Quadrifoglio spa (scheda Mappa potere locale)

http://www.dedalus.eu…

Lavorerà gratis

Chi è ?
Self made man di successo è il proprietario della Klab
GIORGIO Moretti ha 48 anni, è sposato ha una figlia di 18 anni. Imprenditore di prima generazione, è un self made man di successo. Impegnato sul fronte dell’informatica, riuscì nel 2000 a quotare in Borsa Datamat,l’azienda della quale era a capo e che poi insieme ai soci decise di vendere a Finmeccanica nel 2005 tenendo per sé solo un ramo. Ora è amministratore delegato di quel ramo, Dedalus, un’azienda da circa 30 milioni di euro, leader in Italia nel campo dell’informatica sanitaria e che lavora con le pubbliche amministrazioni. Moretti racconta di avere fatto, dal 2005 a ora 24 acquisizioni intorno a Dedalus, compresa la Eneco che fa pale eoliche. L’anno scorso tentò di comprare anche l’ex Electrolux ma non ebbe successo. Il nuovo presidente di Quadrifoglio, che è socio e frequenta Confindustria Firenze, possiede anche la Klab, palestra nota e frequentata nelle sue tre sedi, in centro, a Novoli e a Marignolle. Più che un’impresa, Moretti considera la Klab un po’ come il suo giocattolo.

[da “la Repubblica – Firenze” 29.07.2009]

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Camera di Commercio ed il gioco delle “scatole cinesi”.

agosto 25, 2008

Il presidente Mantellassi abbiamo visto che è “omnipresente” in tante società.

Una di queste è la Soc. PIETRO LEOPOLDO S.R.L..

Cosa fà questa società?


Attività esercitata:
ACQUISTO, VENDITA, PROGETTAZIONE, COSTRUZIONE, LOCAZIONE, SUBLOCAZIONE, MANUTENZIONE ORDINARIA E STRAORDINARIA, TRASFORMAZIONE, AMMINISTRAZIONE E GESTIONE IN PROPRIO E PER CONTO TERZI DI BENI IMMOBILI; PRESTAZIONE DI SERVIZI TECNICI, ORGANIZZATIVI ED AMMINISTRATIVI ALLE IMPRESE IN CUI ESSA PARTECIPA ED AI SOGGETTI TERZI DI CUI GESTISCA GLI IMMOBILI, COMPRESE LE ATTIVITA’ PROMOZIONALI AD ESSE CONNESSE, ANCHE FINALIZZATE ALL’ESERCIZIO DI ATTIVITA’ DI INDIRIZZO.

Quanti dirigenti ci sono?

Sempre dalla scheda sopracitata si evince che ci sono molti consiglieri e revisori di conti, quindi avrà un gran lavoro da svolgere.

MANTELLASSI LUCA     PRESIDENTE C.D.A.

BANDINELLI CRISTINA     CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE
BETTI RAFFAELLO     CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE

BETTINI SILVANO     CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE

BOCCI ENRICO     CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE
MARINI ALBERTO     CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE

ZAMBELLI LUCIANO     CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE
SERACINI MARCO     PRESIDENTE COLLEGIO SINDACALE

LODOVICHI LODOVICO     SINDACO REVISORE EFFETTIVO

MAZZOLI MILENA     SINDACO REVISORE EFFETTIVO
GIORGETTI MARCO     SINDACO REVISORE SUPPLENTE
VIGNOLI STEFANO     SINDACO REVISORE SUPPLENTE

Componenti di nomina propria
MANTELLASSI LUCA     PRESIDENTE C.D.A.     184 del 08/10/2007
BANDINELLI CRISTINA     CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE     184 del 08/10/2007
BETTI RAFFAELLO     CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE     184 del 08/10/2007
BETTINI SILVANO     CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE     184 del 08/10/2007
BOCCI ENRICO     CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE     184 del 08/10/2007
MARINI ALBERTO     CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE     91 del 06/05/2008
ZAMBELLI LUCIANO     CONSIGLIERE DI AMMINISTRAZIONE     184 del 08/10/2007
SERACINI MARCO     PRESIDENTE COLLEGIO SINDACALE     184 del 08/10/2007
LODOVICHI LODOVICO     SINDACO REVISORE EFFETTIVO     184 del 08/10/2007
MAZZOLI MILENA     SINDACO REVISORE EFFETTIVO     184 del 08/10/2007
GIORGETTI MARCO     SINDACO REVISORE SUPPLENTE     16 del 11/10/2007
VIGNOLI STEFANO     SINDACO REVISORE SUPPLENTE

Invece ecco che non troviamo motivo della sua esistenza.

CashFlow

Soci

utile netto


Camera di Commercio di Firenze: il Presidente. “Omnipresente”.

agosto 20, 2008

Dalla scheda sul sito ufficiale della Camera di Commercio:

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Il Presidente

Il Presidente della Camera di Commercio, Luca Mantellassi Luca Mantellassi, imprenditore fiorentino del settore moda, è l’attuale Presidente (il decimo dal Dopoguerra) della Camera di Commercio di Firenze.

Nato nel 1957. Laureato in Scienze Politiche presso l’Università degli Studi di Firenze, segue un corso breve post-laurea presso la Bocconi di Milano su “Controllo di gestione piccole e medie imprese”.

Dal febbraio 1999 è Presidente della Camera di Commercio di Firenze.

È inoltre: Presidente dell’Assemblea dei soci di Unioncamere Toscana, di ITF Italian Textile Fashion, della Fondazione Farmacogenomica Fiorgen e della Soc. Pietro Leopoldo Srl.

È Vicepresidente di Eurochambres, di Pitti Immagine Srl, del Centro di Produzione Musicale “Tempo Reale”, dell’ Associazione per il piano strategico dell’area metropolitana fiorentina Firenze Futura.

Fa parte del Consiglio di Amministrazione di: Centro di Firenze per la Moda Italiana, Infocamere, Unioncamere Italiana, Unioncamere Toscana, Università Internazionale dell’Arte, Borsa Merci Telematica Italiana BMTI, Tecno Holding, Genalta, Firenze Mobilità, Metropolis, SIT Società Infrastrutture Toscane, Italconsult, Fondazione Firgem, Fondazione Montedomini.

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Ci domandiamo: come farà ad essere presente a tutti i consigli di amministrazione?

E’ forse per questo che la sua azienda ha rischiato il fallimento e ha subito un forte ridimensionamento?

E’ uomo di imparzialità che può garantire ai cittadini ed agli imprenditori trasparenza delle regole?


Camera di Commercio di Firenze: garante “superpartes” o attore “parziale”?

agosto 14, 2008
Come si evince da questo documento , si trova la CCIAA come socio operativo in diversi soggetti denominati pubblici o non, comunque a carattere privatistico.

Tutti operanti in ambito economico, influenzante il normale svolgimento e carattere concorrenziale dello stesso.

Può un controllore essere garante delle regole mentre ne è parte attiva?

Tj

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Data ultimo aggiornamento dati partecipate: 27/5/2008

Trovate: 57 partecipate
Denominazione Azienda/Ente Forma giuridica Indirizzo Cap Località Prov.
AEROPORTO DI FIRENZE S.P.A. – ADF S.P.A. SOCIETA’ PER AZIONI VIA DEL TERMINE 11 50127 FIRENZE FI
AGENZIA PER LO SVILUPPO DELL’EMPOLESE VALDELSA SOCIETA’ PER AZIONI VIA DELLE FIASCAIE 12 50053 EMPOLI FI
AGENZIA REGIONE RECUPERO RISORSE S.P.A. – ‘ARRR S.P.A.’ SOCIETA’ PER AZIONI VIA N. PORPORA 22 50144 FIRENZE FI
AGROQUALITA’ – SOCIETA’ PER LA CERTIFICAZIONE NELL’AGROALIMENTARE SOCIETA’ PER AZIONI PIAZZA MARCONI G. 25 00144 ROMA RM
ASSICOR (ASSOCIAZIONE DI COORDINAMENTO PER LO SVILUPPO PRODUTTIVO DELL’OREFICERIA ARGENTERIA ED AFFINI) ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO VIA G.B. MORGAGNI 30-H 00161 ROMA RM
ASSOCIAZIONE PER LA SCUOLA SUPERIORE DI TECNOLOGIE INDUSTRIALI ASS.NE RICONOSCIUTA VIA PANCIATICHI 29 50127 FIRENZE FI
ASSOCIAZIONE PER LA SCUOLA DI SCIENZE AZIENDALI ASS.NE RICONOSCIUTA VIA TAGLIAMENTO 16 50100 FIRENZE FI
ASSOCIAZIONE STRADA DEI VINI CHIANTI RUFINA E POMINO ASS.NE RICONOSCIUTA VILLA DI POGGIOREALE-V.LE DUCA DELLA VITTORIA 7 50068 RUFINA FI
BILANCINO S.P.A. SOCIETA’ PER AZIONI VIALE DELLA REPUBBLICA 24 50031 BARBERINO DI MUGELLO FI
BORSA MERCI TELEMATICA ITALIANA S.C.P.A. SOCIETA’ CONSORTILE PER AZIONI VIA ERNESTO MONACI 13 00161 ROMA RM
CASTELLO DELL’ACCIAIOLO ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO VIA PANTIN 9 50018 SCANDICCI FI
CENTRO DI FIRENZE PER LA MODA ITALIANA ASS.NE RICONOSCIUTA VIA FAENZA 109 50123 FIRENZE FI
CERTICOMMERCE (ASS.NE NAZ.SVILUPPO GARANZIE A SOSTEGNO DEL COMMERCIO ELETTRONICO) ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO VIA MONTEBELLO 8 00185 ROMA RM
CONSORZIO CAMERALE PER IL CREDITO E LA FINANZA CONSORZIO VIA CAMPERIO 1 20123 MILANO MI
CROSSING EUROPE – GEIE GRUPPO EUROPEO DI INTERESSE ECONOMICO C/O PROMOFIRENZE – VIA POR S.MARIA 50122 FIRENZE FI
DINTEC S.C.A.R.L. SOCIETA’ CONSORTILE A RESP. LIM. VIA MONTEBELLO 8 00185 ROMA
DONATELLO REAL ESTATE S.R.L. SOCIETA’ A RESPONSABILITA’ LIMITATA VIA TRENTO 16 50139 FIRENZE FI
E.T.S. (ENTE TOSCANO SEMENTI) ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO PIAZZALE DELLE CASCINE 18 50144 FIRENZE FI
ECOCERVED S.C.A.R.L. SOCIETA’ CONSORTILE A RESP. LIM. VIA EMILIO ZAGO 2 40128 BOLOGNA BO
ENTE PER LE ARTI APPLICATE ALLA MODA E AL COSTUME – ENT-ART POLIMODA ASS.NE RICONOSCIUTA VIA PISANA – VILLA STROZZI 77 50143 FIRENZE FI
FIRENZE FIERA S.P.A. SOCIETA’ PER AZIONI VIA LEONE X 3 50129 FIRENZE FI
FIRENZE FUTURA – ASSOCIAZIONE PER IL PIANO STRATEGICO DELL’AREA METROPOLITANA FIORENTINA ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO VIA DEL CASTELLACCIO 11 50100 FIRENZE FI
FIRENZE MOBILITA’ S.P.A. SOCIETA’ PER AZIONI VIA ALFIERI 5 50121 FIRENZE FI
FIRENZE PARCHEGGI S.P.A. SOCIETA’ PER AZIONI VIA G. LA PIRA 21 50121 FIRENZE FI
FONDAZIONE DI FIRENZE PER L’ARTIGIANATO ARTISTICO FONDAZIONE VIA SENESE 105 50100 FIRENZE FI
FONDAZIONE FARMACOGENOMICA – FIORGEN ONLUS FONDAZIONE VIA LUIGI SACCONI 6 50019 SESTO FIORENTINO FI
FONDAZIONE FIRENZE SCIENZE GEMMOLOGICHE ASS.NE RICONOSCIUTA PIAZZA SANTA TRINITA 1 50123 FIRENZE FI
FONDAZIONE PALAZZO STROZZI FONDAZIONE C/O PALAZZO STROZZI-PIAZZA STROZZI 1 50123 FIRENZE FI
FONDAZIONE PER LA RICERCA E L’INNOVAZIONE FONDAZIONE PIAZZA SAN MARCO 4 FIRENZE FI
FONDAZIONE PER LO SVILUPPO DELL’AGRICOLTURA TOSCANA FONDAZIONE VIA GIAMPAOLO ORSINI 116 50126 FIRENZE FI
FONDAZIONE SISTEMA TOSCANA FONDAZIONE VIA DEI SASSETTI 6 50123 FIRENZE FI
FONDAZIONE TEATRO DEL MAGGIO MUSICALE FIORENTINO FONDAZIONE VIA SOLFERINO 15 50123 FIRENZE FI
I.S.D.A.C.I. (ISTITUTO PER LO STUDIO E LA DIFFUSIONE DELL’ARBITRATO E DEL DIRITTO COMMERCIALE INTERNAZIONALE) ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO VIA ALVISE CADAMOSTO 7 20129 MILANO MI
I.S.E.A. (ISTITUTO PER LO SVILUPPO ECONOMICO DELL’APPENNINO CENTRO-SETTENTRIONALE) ASS.NE RICONOSCIUTA VIA ALTABELLA 19 40126 BOLOGNA BO
INFOCAMERE – SOC. CONSORTILE DI INFORMATICA DELLE CAMERE DI COMMERCIO ITALIANE P.A. SOCIETA’ CONSORTILE PER AZIONI VIA G.B. MORGAGNI 30 H 00161 ROMA RM
INTERPORTO DELLA TOSCANA CENTRALE SOCIETA’ PER AZIONI SOCIETA’ PER AZIONI VIA DI GONFIENTI 4 59100 PRATO PO
ISTITUTO PER LO SVILUPPO DELL’EDUCAZIONE AL CONSUMO (ISEC) ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO VIA PELLICCERIA 6 50123 FIRENZE FI
ITALCONSULT S.R.L. SOCIETA’ A RESPONSABILITA’ LIMITATA VIA DI VILLA RICOTTI 20 00161 ROMA
MAGGIO FIORENTINO FORMAZIONE ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO VIA GARIBALDI 7 50123 FIRENZE FI
METROPOLIS S.P.A. SOCIETA’ PER AZIONI VIA ALFIERI 5 50121 FIRENZE FI
MOSTRA MERCATO INTERNAZIONALE DELL’ANTIQUARIATO COMITATO VIA DEL PARIONE 11 50123 FIRENZE FI
ORGANISMO DI COORDINAMENTO PER LA VALORIZZAZIONE E LA TUTELA DEI PRODOTTI DELLA FILIERA MODA ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO VIA G.B. MORGAGNI 30/H 00161 ROMA RM
OSSERVATORIO PERMANENTE SUL FRANCHISING ASSOCIAZIONE SENZA SCOPO DI LUCRO VIA DEL CASTRO LAURENZIANO 9 00161 ROMA RM
PIETRO LEOPOLDO S.R.L. SOCIETA’ A RESPONSABILITA’ LIMITATA PIAZZA DEI GIUDICI 3 50122 FIRENZE FI
PROTERA S.R.L. SOCIETA’ A RESPONSABILITA’ LIMITATA VIALE DELLE IDEE (POLO SCIENTIFICO) 22 50019 SESTO FIORENTINO FI
RETECAMERE SOCIETA’ CONSORTILE A RESPONSABILITA’ LIMITATA SOCIETA’ CONSORTILE A RESP. LIM. VIA VALADIER 42 00193 ROMA RM
SOCIETA’ LOGISTICA TOSCANA S.C. A R.L. SOCIETA’ CONSORTILE A RESP. LIM. VIA LORENZO IL MAGNIFICO 24 50129 FIRENZE FI
SOCIETA’ AEROPORTO TOSCANO (S.A.T.) GALILEO GALILEI SPA SOCIETA’ PER AZIONI AEROPORTO G. GALILEI 56121 PISA PI
SOCIETA’ AGRICOLA MONDEGGI LAPPEGGI S.R.L. SOCIETA’ A RESPONSABILITA’ LIMITATA VIA DI MONDEGGI 7 50012 BAGNO A RIPOLI FI
SOCIETA’ CONSORTILE ENERGIA TOSCANA A R.L. SOCIETA’ CONSORTILE A RESP. LIM. VIA VINCENZO BELLINI 58 50144 FIRENZE FI
SOCIETA’ INFRASTRUTTURE TOSCANE S.P.A. SOCIETA’ PER AZIONI VIA ALFIERI 5 50121 FIRENZE FI
START SRL SOCIETA’ A RESPONSABILITA’ LIMITATA VIA TOGLIATTI 6 50032 BORGO SAN LORENZO FI
TECNO HOLDING – SOCIETA’ PER AZIONI SOCIETA’ PER AZIONI PIAZZA SALLUSTIO 2° PIANO 9 00187 ROMA RM
TECNOCAMERE – SOCIETA’ CONSORTILE PER AZIONI SOCIETA’ CONSORTILE PER AZIONI VIA PERUGIA 62 10152 TORINO TO
TO.RO. (TOSCO ROMAGNOLA) SOCIETA’ CONSORTILE A R.L. SOCIETA’ CONSORTILE A RESP. LIM. C/O CCIAA DI FIRENZE – PIAZZA DEI GIUDICI 3 FIRENZE FI
UTC IMMOBILIARE E SERVIZI S.C.A R.L. SOCIETA’ CONSORTILE A RESP. LIM. VIA LORENZO IL MAGNIFICO 24 50129 FIRENZE FI
VALDARNO SVILUPPO S.p.A. SOCIETA’ PER AZIONI PIAZZA XX SETTEMBRE 17 52025 MONTEVARCHI AR

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Giochi di potere all’interno della sinistra, sulla Mukki Latte.

giugno 18, 2008

dal sito della CGIL:

Mukkilatte, ora entrano in gioco anche le “correnti” della Margherita

I retroscena sull’operazione di salvataggio della Centrale del Latte. I timori dei sindacati

di Osvaldo Sabato sull’Unità 1/3/2007

PAGINATE sui nuovi assetti societari della Mukki latte. Polemiche incrociate e sotterranee, allusioni e altro. «Ora basta» tuona la Rsu della Centrale del
latte. «La vecchia proprietà ed i nuovi interessati siano seri e responsabili nel difendere i propri interessi» scrivono sempre i sindacati «ma lo siano di più nel cercare la rapida conclusione ad una vicenda che rischia di diventare la novella dello stento» concludono.

Il riferimento è al nuovo assetto azionario, che dovrebbe emergere dopo le intenzioni di Pistoia e Livorno di vendere le loro quote azionarie. Ma venderle a chi? Alla Provincia di Firenze sono state offerte queste quote e il presidente Matteo Renzi , non ha chiuso la porta in faccia all’operazione salvataggio.

Ma se per la Provincia pare che non ci siano problemi a mettere le mani sul pacchetto azionario del consorzio provinciale livornese (il 12%), lo stesso non si può dire per quello che è nella mani del comune di Pistoia (il 32,71%). In questo caso per Renzi si starebbero materializzando due problemi: la voglia di Pistoia di far cassa quanto è più possibile e la “freddezza” del vicesindaco di Pistoia Luca Iozzelli, della Margherita come Renzi, che non ha nessuna intenzione di far passare il giovane presidente della Provincia di Firenze come il salvatore della Mukkilatte. E qui entrano in gioco anche le variabili interne alle correnti della Margherita: Iozzelli è infatti un fedelissimo del segretario regionale Antonello Giacomelli (area Popolare), mentre Renzi è un rutelliano.

Veleni e sgambetti, che potrebbero saltare se, come chiede Pistoia, dovrebbe toccare a Fidi-Toscana il compito di far valutare le quote in suo possesso. Però sia Palazzo Vecchio, che la Provincia, vorrebbero che fosse invece un perito del Tribunale a fare questa operazione (è un perito oggettivo) dicono. Se così fosse la Provincia di Firenze si troverebbe a dover sborsare troppi soldi in più con riflessi preoccupanti e immediati sul suo bilancio. In questo scenario poi si inserisce il Comune di Firenze (proprietario del 55% delle azioni) che ha una carta importante da giocare: il conferimento alla Mukki del terreno della nuova centrale del latte.

Ma in questa fase sarebbe conveniente fare questo passaggio? Gli strateghi finanziari, stanno valutando tutte le ipotesi. Nell’attesa, Palazzo Vecchio vedrebbe favorevolmente l’ingresso della Provincia di Firenze perché in questo modo ci sarebbero ulteriori garanzie per gli interessi degli allevatori del Mugello. Quest’ultimi, inoltre, potrebbero creare una filiera con quelli di Siena e Grosseto, benedetta anche dalla Regione. Sarebbe un modo per dare ancora più forza al legame fra gli allevatori toscani e un’azienda che ha una forte connotazione territoriale. Anche i sindacati sarebbero d’accordo con questa nuova “mission” della Mukki. Naturalmente tutto ciò sarà possibile con la proprietà in mani pubbliche. Perché con i privati sarebbe un’altra storia. Insomma, si studiano diverse soluzioni per il futuro della centrale, che sicuramente avrà un nuovo presidente. Infatti pare che per il verde Franco Cervelin, il tempo sia ormai scaduto.


Il Comune di Firenze sta svendendo le sue partecipazioni?

giugno 17, 2008

Da un articolo sul sito della CGIL, si intuisce come il comune di Firenze sia indebitato in maniera determinante per le grandi opere faraoniche ed inutili, ed inoltre per le scelte sbagliate di un amministrazione poco accorta ed assente dalla città.

Ecco il testo:

FINANZIARIA
Centrale latte Adf, Fiera, Sat Il Comune lascia le spa
Secondo Albini Mercafir non dovrà essere dismessa
MARZIO FATUCCHI su la Repubblica 22/10/2007

La Centrale del Latte è di nuovo sul mercato. E´ la nuova legge Finanziaria che obbliga Palazzo Vecchio a disfarsi della storica società messa in piedi da Giorgio La Pira. L´articolo 87 del disegno di legge impone agli enti locali di non creare, né «assumere o mantenere, direttamente o indirettamente» azioni di società «non strettamente necessarie per il perseguimento delle proprie finalità istituzionali». E produrre latte non lo è, secondo il sindaco Leonardo Domenici, come ha ripetuto più volte prima e dopo la fallita privatizzazione del 2003 (doveva entrare Parmalat, poi sfumò tutto): «Non credo sia compito di un Comune produrre latte, mozzarelle e yogurt». Ma non è la sola spa da dismettere: via le quote in Adf e Sat, non è compito del Comune organizzare il trasporto aereo. Pure Firenze Fiera: non rientra tra gli scopi di Palazzo Vecchio organizzare congressi e esposizioni. In dubbio anche Afam, non è più compito dei Comuni vendere farmaci come organizzare il commercio all´ingrosso: via anche la Mercafir. E con le quote delle spa, salta per Palazzo Vecchio la possibilità di indicarne i Cda: presidenti, membri e sindaci revisori.

«Lo sapevamo, stiamo cercando di interpretare il testo» risponde l´assessore alle aziende partecipate Tea Albini. Pochi dubbi sulla Centrale, «al 90 per cento rientra tra quelle da vendere», Albini si dice incerta sulle altre: «Adf e Sat sembrerebbero fuori, ma sono quotate in borsa, forse ci sarà una salvaguardia. Afam ha una relazione con la Società della salute. Firenze Fiera? Il sistema fieristico serve per valorizzare la città». Giudizi da ricercare nelle pieghe degli statuti delle aziende. La Mercafir invece per Albini è salva: «Gestisce anche l´area mercatale, di competenza pubblica». E´ certo l´addio per le quote (simboliche) di Banca Etica. Ma l´obbligo di vendere entro 18 mesi è una iattura, per Albini: «Quando uno è costretto a vendere, la fa in condizioni peggiori». Un problema anche per la Cgil: «Siamo preoccupati per le possibili ripercussioni negative sui lavoratori» dice il segretario della Camera del lavoro di Firenze, Mauro Fuso. E così, dopo che il capitale della Centrale è salito a 30 milioni di euro e sembrava sfumato l´ingresso della Provincia, si riapre il capitolo privatizzazione della Mukki, che ha provocato scontri pesantissimi in maggioranza.


Il Partito Democratico cade in Provincia sulla Mukki Latte

giugno 16, 2008
Firenze dal blog Gonews

La sinistra radicale mette in crisi la maggioranza: quattro comunicati politici
09/06/2008 – 17:02

Nel consiglio provinciale il Partito Democratico resta in minoranza e non viene approvato un documento sulla Centrale del Latte Mukki di Firenze. È accaduto questa mattina, dopo che tutta la sinistra radicale si è schierata contro il testo del Pd.
Di seguito quattro comunicati stampa: uno di Sinistra Democratica e Comunisti Italiani (che fanno parte della maggioranza ma hanno votato contro), uno di Rifondazione e Comunisti Italiani, un testo di Forza Italia, Udc e Alleanza Nazionale e infine la dichiarazione del capogruppo del Partito Democratico, Riccardo Gori.

“Questa mattina in un Consiglio Provinciale straordinario richiesto dalle opposizioni si è discusso della questione della Centrale del Latte.

Secondo i due partiti della sinistra facenti parte della maggioranza (Sinistra Democratica e P.D.C.I) nella discussione si è verificata una diversità sostanziale di vedute sulla prospettiva strategica di questa Azienda; infatti Comunisti Italiani e Sinistra Democratica avevano all’inizio sottoscritto assieme dal P.D. una mozione in cui tornava ad impegnare la Giunta al rispetto di quanto deliberato in data 12 aprile 2007.

Mozione che indicava alla Giunta passaggi politici chiari da intraprendere quali:

‘Valorizzare la zootecnia provinciale dando attuazione al Piano di sviluppo rurale regionale che individua tra le azioni fondamentali la realizzazione di un polo agro-alimentare del latte toscano;

rendersi disponibile per una partecipazione diretta della Provincia nella compagine societaria e/o con altre forme di intervento economico/finanziario (per esempio a convertire in capitale il prestito obbligazionario della Provincia) assicurando la maggioranza pubblica della Azienda;

contribuire a preparare progressivamente le condizioni tramite l’azione della Regione Toscana per la costituzione di un polo lattiero-caseario regionale in cui acquisti consistenza la presenza di produttori ed altri partners privati; mantenendo per la Centrale del latte una stretta integrazione di filiera che è la vera garanzia del mantenimento e sviluppo del sistema socio economico del Mugello…’.

tra l’altro votata oltre che dalla maggioranza da R.C., dai Verdi, da F.I. e U.D.C col solo voto contrario di A.N.

Negli interventi dei consiglieri Campi (Sinistra Democratica) e Marconcini (P.D.C.I) si ribadiva la richiesta del ruolo politico autonomo della Provincia di Firenze ed un suo impegno diretto a garanzia di un mantenimento di controllo pubblico.

L’Assessore Roselli nel suo intervento ha chiaramente manifestato che il disimpegno del Comune di Firenze si porterà dietro automaticamente anche il disimpegno della Provincia.

Prendendo atto di tali dichiarazioni che contraddicevano quanto deliberato nel 2007 la sinistra della maggioranza ha deciso di ritirare le proprie firme dal documento e conseguentemente di esprimere un voto di contrarietà alla mozione di indirizzo, la quale non è stata approvata in quanto il P.D, da solo, non ha ottenuto la maggioranza.

Per cui sono validi formalmente e sostanzialmente gli indirizzi, del dispositivo, sopra citati del 2007 e ne chiedono la loro realizzazione.

Non comprendono questo approccio proprio nel momento in cui il Comune di Firenze sta discutendo il proprio disimpegno sulla Centrale; ritengono invece necessaria una piena disponibilità della Provincia di Firenze in un settore così strategico da un punto di vista economico ed altro, per il nostro territorio”.

Gloria Campi (Sinistra Democratica)
Massimo Marconcini (Comunisti Italiani)

“Nella seduta straordinaria del Consiglio Provinciale del 9 giugno 2008, convocata per discutere la situazione della Centrale del Latte, il Presidente della Giunta diserta, l’Assessore non prende impegni, la maggioranza sbanda, perde alla sua sinistra e il documento presentato dal Pd non viene approvato.

A fronte della dichiarata volontà del Comune di Firenze di considerare non strategica e non in linea con le finalità istituzionali la partecipazione alla Centrale del Latte, la Giunta Provinciale utilizza le reticenze del sindaco Domenici per disimpegnarsi e disattendere così quanto contenuto nella mozione di indirizzi del Consiglio Provinciale dell’aprile 2007: garantire una maggioranza pubblica dell’azienda per qualificare l’attività produttiva, la sua qualità, il rapporto con il territorio e con la zootecnia, i livelli occupazionali.

Di fronte a tale ambiguità i gruppi della sinistra (PRC, PdCI, Verdi, SD) hanno chiesto precisi impegni da parte della Provincia e presentato emendamenti alla risoluzione del PD, che non sono stati accolti, determinando così la non approvazione del suddetto documento.

Il Consiglio respinge il tentativo di disimpegnarsi e liquidare questa esperienza, dopo che sono state investite ingenti risorse pubbliche per il rilancio e l’ammodernamento dell’azienda.

Vista la cattiva figura rimediata in Consiglio Provinciale, il Presidente Renzi e la Giunta hanno ora il dovere di riaprire il confronto con il Comune di Firenze e gli altri soggetti istituzionali per attuare gli indirizzi approvati nell’aprile 2007 e impedire qualsiasi ipotesi di dismissione e privatizzazione della Centrale del Latte.

Come nel caso della Azienda Agraria Mondeggi-Lappeggi, prosegue l’impegno di Rifondazione Comunista, dei Verdi e della sinistra per sostenere il ruolo pubblico in settori strategici per l’economia, l’occupazione e per la salvaguardia del territorio provinciale”.

I Gruppi di Rifondazione Comunista e Verdi


(Sandro Targetti, Lorenzo Verdi,
Andrea Calò, Luca Ragazzo)

“Bocciata la mozione del Pd su Mukkilatte nel Consiglio straordinario chiesto dalle opposizioni di centrodestra. Un voto che dimostra l’inadeguatezza politica e l’assoluta carenza di strategie amministrative sul tema della centrale del latte. Il gruppo del PD in linea con quanto riferito dall’assessore Pietro Roselli, subordinava ogni iniziativa della Provincia alle scelte del Comune di Firenze nonostante il Consiglio avesse approvato nell’aprile 2007 un documento di indirizzo autonomo della provincia stessa e delle sue decisioni in merito alla centrale del latte. L’amministrazione provinciale ha dimostrato quindi di interessarsi della centrale del latte solo ai fini delle nomine nel CdA della stessa, trascurando quindi ogni riflesso sull’economia locale e sulla gestione dell’azienda nei rapporti con i lavoratori. Un altro fallimento della Giunta del presidente Renzi che si avvia alla conclusione del sua mandato elettorale con una maggioranza scomposta e foriera di future sconfitte. Il centrodestra si richiama sulla centrale del latte alla mozione dell’aprile 2007 totalmente disattesa dalla giunta Renzi”.

Forza Italia
Alleanza Nazionale
UDC

“La Sinistra Arcobaleno vota con la destra sulla Centrale del Latte contro un Ordine del Giorno del Partito Democratico, con il ritiro della firma dei Comunisti Italiani e Sinistra Democratica che, pure avevano emendato il documento del PD.

La mozione esprimeva l’esigenza di attendere il pronunciamento dell’amministrazione comunale fiorentina in merito alla valenza strategica della Mukki Latte, detenuta per circa il 70% dal Comune di Firenze. Ciò per consentire una presa di posizione consapevole e basata su un chiaro scenario economico–finanziario da parte della Provincia su una azienda il cui valore è stimato in alcuni milioni di euro.

Tuto ciò ribadendo la validità degli indirizzi già assunti dal Consiglio che esprimevano l’interesse della Provincia a partecipare, a certe condizioni, agli assetti societari dell’azienda, assorbendo altri attori istituzionali. Questa posizione di buon senso istituzionale e amministrativo ha fatto scattare l’ideologismo dei gruppi della Sinistra Arcobaleno che hanno votato assieme alla destra, a cui non è parso il vero di strumentalizzare questa situazione.

Occasione persa per ragionare con lungimiranza e concretezza di una questione importante”.

Riccardo Gori

Capogruppo Partito Democratico

Fonte: Provincia di Firenze